Il Giardino dei Principi

Il giardiniere

Giovanni

ingegnere · marketer · personal trainer

In tre righe

Lettore instancabile: fantasy e romanzi storici per evadere, psicologia e neuroscienze per capire come funzioniamo, marketing e investimenti per il lavoro, allenamento e nutrizione per il corpo.
Mi alleno ogni settimana: corsa, calisthenics, palestra, sci.
Amo creatività e originalità: organizzo eventi per lasciare spunti e punti di vista nuovi.

 Perché un giardino

È un giardino di princìpi perché viviamo in un mondo pieno di informazioni e di tanta superficialità: voglio che sia un punto di riferimento per chi vuole andare oltre la superficie e capire il perché delle cose, in profondità.

Quello che pianto qui non è un pensiero di passaggio: è un principio che, col tempo, diventa una bussola per le mie scelte — e a volte la chiave che mi apre una porta nuova.

Il Re dei Principi — la missione →

Il metodo

 Semina

Leggo almeno 10–20 libri sullo stesso tema, da punti di vista anche molto diversi, sempre con qualche autore di rilievo (professori, ricercatori) — anche se oggi leggo meno libri interi e uso di più l'AI per accelerare la ricerca.

 Potatura

Di tutto quello che ho letto, tengo solo l'essenziale: le poche idee che tornano in ogni fonte, a prescindere dal punto di vista dell'autore — di solito è il 20% dei concetti che spiega l'80% del tema.

 Podcast

Con l'aiuto delle AI costruisco una nota «speciale»: cerco a fondo le fonti migliori, verifico che i fatti tornino, e metto insieme i punti di vista che contano per arrivare al cuore del principio.
IntrotainmentCo-fondata con Tommaso Saita: eventi per chi ama andare oltre le solite cose e imparare qualcosa di nuovo. Da qui viene il nome «Introcast» — ma il tono di questo Giardino è un altro.

Il giardino è aperto