Lettore instancabile: fantasy e romanzi storici per evadere, psicologia e neuroscienze per capire come funzioniamo, marketing e investimenti per il lavoro, allenamento e nutrizione per il corpo.
Mi alleno ogni settimana: corsa, calisthenics, palestra, sci.
Amo creatività e originalità: organizzo eventi per lasciare spunti e punti di vista nuovi.
Perché un giardino
È un giardino di princìpi perché viviamo in un mondo pieno di informazioni e di tanta superficialità: voglio che sia un punto di riferimento per chi vuole andare oltre la superficie e capire il perché delle cose, in profondità.
Quello che pianto qui non è un pensiero di passaggio: è un principio che, col tempo, diventa una bussola per le mie scelte — e a volte la chiave che mi apre una porta nuova.
Leggo almeno 10–20 libri sullo stesso tema, da punti di vista anche molto diversi, sempre con qualche autore di rilievo (professori, ricercatori) — anche se oggi leggo meno libri interi e uso di più l'AI per accelerare la ricerca.
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Potatura
Di tutto quello che ho letto, tengo solo l'essenziale: le poche idee che tornano in ogni fonte, a prescindere dal punto di vista dell'autore — di solito è il 20% dei concetti che spiega l'80% del tema.
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Podcast
Con l'aiuto delle AI costruisco una nota «speciale»: cerco a fondo le fonti migliori, verifico che i fatti tornino, e metto insieme i punti di vista che contano per arrivare al cuore del principio.